La scena elettronica italiana si arricchisce di un nuovo capitolo con l’uscita di “Chiedi al mare”, il nuovo singolo di RRIDAH, artista emergente pronto a lasciare il segno a livello internazionale. Il brano, nato dalla collaborazione con ETERN3 e impreziosito dalla voce di Eva Moon, rappresenta una fusione di talento e creatività che promette di conquistare gli amanti della deep house.

Un viaggio tra emozione e introspezione

“Chiedi al mare” non è solo una traccia da ballare, ma una vera e propria esperienza sonora che trasporta l’ascoltatore in un viaggio di introspezione e speranza. Il mare diventa metafora di un luogo profondo e misterioso, un simbolo di ricerca interiore e di pace ritrovata nei momenti più complessi. Il brano si distingue per il suo sound raffinato e coinvolgente, capace di evocare immagini e sensazioni che risuonano nel cuore di chi ascolta.

Un talento in crescita nella scena elettronica

Dopo il successo della versione inglese “Save Me Now”, rilasciata il 17 gennaio, “Chiedi al mare” si propone di consolidare la presenza di RRIDAH nel panorama musicale. L’artista, già noto per la collaborazione con Alan Walker nel 2019 per il progetto “Unity”, ha superato 1,5 milioni di stream, dimostrando un talento in continua evoluzione. Questo nuovo singolo segna un ulteriore passo nella sua carriera, con l’ambizione di portare la deep house italiana a una platea sempre più ampia.

Una produzione di alto livello

La qualità di “Chiedi al mare” è garantita da un team di produzione d’eccellenza. Il mix e il mastering sono stati curati da Davol, uno dei nomi più rispettati nella scena house internazionale, mentre le voci sono state registrate nei rinomati Kubo Studios, che hanno ospitato artisti del calibro di Gabry Ponte. Il risultato è un brano che unisce groove sofisticati e atmosfere emotive, capace di conquistare sia le radio che le piste da ballo.

Con “Chiedi al mare”, RRIDAH dimostra di avere una visione artistica chiara e determinata, pronta a far emergere la deep house italiana a livello globale. Questo singolo non è solo un’affermazione di talento, ma anche un passo importante per l’evoluzione di un genere che ha ancora tanto da offrire.